Scopri la Campagna di Salute "Lei&Lui", attiva per tutto il mese di ottobre!
Dal 1° ottobre fino al 31 ottobre 2026, puoi eseguire una mammografia oppure un esame andrologico
Puoi ottenere un rimborso extra rispetto al tuo Piano Sanitario per una mammografia oppure un esame strumentale delle mammelle oppure una visita senologica.
Documenti richiesti:
- Documento di spesa (Fattura/Ticket) con attestazione di pagamento elettronico
Percentuali di rimborso:
- Prestazione eseguita tramite SSN (ticket) = rimborso 100%
- Prestazione eseguita presso un Centro Convenzionato = rimborso 90 %
- Prestazione eseguita presso un Centro Non Convenzionato o Intramoenia = rimborso 60%
Ciascun documento di spesa viene rimborsato fino a un massimo di € 120,00.
Ricorda: la prestazione per la quale si richiede il rimborso deve essere eseguita nel periodo che va dal giorno 1° ottobre 2026 al 31 ottobre 2026.
La richiesta di rimborso deve essere inserita nell’Area Riservata entro e non oltre la data del 31 ottobre 2026.
Puoi ottenere un rimborso extra rispetto al tuo Piano Sanitario per un esame andrologico.
Documenti richiesti:
- Documento di spesa (Fattura/Ticket) con attestazione di pagamento elettronico
Percentuali di rimborso:
- Prestazione eseguita tramite SSN (ticket) = rimborso 100%
- Prestazione eseguita presso un Centro Convenzionato = rimborso 90 %
- Prestazione eseguita presso un Centro Non Convenzionato o Intramoenia = rimborso 60%
Ciascun documento di spesa viene rimborsato fino a un massimo di € 120,00.
Ricorda: la prestazione per la quale si richiede il rimborso deve essere eseguita nel periodo che va dal giorno 1° ottobre 2026 al 31 ottobre 2026.
La richiesta di rimborso deve essere inserita nell’Area Riservata entro e non oltre la data del 31 ottobre 2026.
I dettagli della campagna
A coloro che hanno ricevuto la comunicazione della Campagna LEI&LUI tramite mail e che effettuino la prestazione e la richiesta di rimborso entro la data del 31 ottobre 2026.
Le percentuali di rimborso sono:
- 100% dell’importo della spesa se la prestazione è svolta attraverso il SSN
- 90% dell’importo della spesa se la prestazione è svolta presso uno dei nostri Centri Convenzionati
- 60% dell’importo della spesa se la prestazione è svolta presso un Centro Non Convenzionato
Il rimborso sarà calcolato sull’importo del documento di spesa e senza alcuna franchigia a carico della socia o del socio assistito.
Ciascun documento di spesa viene rimborsato fino a un massimo di € 120,00.
Per ottenere il rimborso è sufficiente presentare:
- Documento di spesa (ticket o fattura) con attestazione di pagamento elettronico e con data compresa tra 1° ottobre e 31 ottobre 2026
- Qualora il documento di spesa non descriva la prestazione fruita va allegato il documento di prenotazione o qualsiasi altro documento attestante la prestazione
La prestazione per la quale si richiede il rimborso deve essere eseguita nel periodo che va dal giorno 1° ottobre al 31 ottobre 2026.
La richiesta di rimborso deve essere inserita nell’Area Riservata entro e non oltre la data del 31 ottobre 2026.
Per ottenere il rimborso accedi alla tua Area Riservata nel sito www.medimutua.org, entra nella sezione “Richiedi il rimborso” e procedi con l’inserimento della documentazione e con il completamento dei dati della prestazione eseguita.
Lo scenario in Italia
La prevenzione è un gesto d’amore: la diagnosi precoce non evita la malattia, ma ne cambia radicalmente il decorso e aumenta enormemente le possibilità di guarigione.
I dati più recenti disegnano un quadro su cui è fondamentale riflettere: nel 2024, oltre 7,6 milioni di italiani (il 54% di chi ne aveva diritto) non hanno partecipato ai programmi di screening oncologico organizzati.
Il risultato? Oltre 50.000 tra tumori e lesioni precancerose non sono stati diagnosticati in tempo. Mentre spesso ci ritroviamo ad affrontare lunghe liste d’attesa per visite specialistiche, lasciamo deserte le chiamate alla prevenzione primaria e secondaria, con forti diseguaglianze territoriali che penalizzano soprattutto il sud Italia.
Aderire agli screening e fare controlli periodici non evita la diagnosi, ma cambia radicalmente la storia della malattia.
Fonti e link utili per saperne di più o per approfondimenti:
Il tumore al seno è la neoplasia più diffusa tra le donne. La diagnosi precoce è l'arma più potente che abbiamo: individuare un nodulo quando è ancora piccolissimo, prima che sia persino palpabile, permette di applicare cure molto meno invasive e garantisce tassi di guarigione vicini al 100%.
I dati parlano chiaro:
- Il problema: nonostante quasi la totalità delle donne target riceva l'invito al controllo, soltanto il 50% si presenta all'appuntamento.
- L'impatto: a causa di questa rinuncia, si stima che oltre 11.000 tumori al seno non vengano diagnosticati in tempo, perdendo la finestra d'azione più favorevole.
Prendersi cura di sé richiede poco tempo.
La mammografia e gli esami di controllo annuali sono il più grande gesto di tutela verso noi stesse e verso chi ci ama.
È la neoplasia più frequente tra gli uomini e si stima che la sua incidenza raddoppierà nei prossimi vent'anni.
- L'importanza del controllo: eseguire correttamente gli esami di screening (come il controllo del PSA associato alla visita urologica) può ridurre fino a un quinto la mortalità per questa patologia, con benefici che durano nel tempo.
- Guadagnare tempo: poiché si stima che la prevalenza di questo tumore possa raddoppiare nei prossimi vent'anni, la diagnosi precoce è l'unico strumento concreto per intervenire tempestivamente con cure mirate e conservative.
L’impegno di Medì: Campagna Lei&Lui
Come Società di Mutuo Soccorso, crediamo che la tutela della salute debba essere accessibile e priva di ostacoli. Nel mese di ottobre promuoviamo la Campagna Lei&Lui, incentrata sulla prevenzione del tumore alla mammella e della prostata.
La diagnosi precoce non è una questione di fortuna, ma una scelta consapevole.
